I giovani incontrano la Shoah

Premessa
In occasione della Giornata della memoria, in ricordo dell’apertura dei cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz avvenuto il 27 gennaio 1945, il Comune di Civita Castellana bandisce un concorso al fine di promuovere opere artistiche e letterarie da parte dei giovani sul tragico evento della Shoah che ha segnato la storia europea del ‘900. Si vuole dar vita ad esperienze formative che si propongono di fornire strumenti per una celebrazione non soltanto rituale della Giornata della memoria coniugando le memorie del passato con il campo di esperienza e la memoria dei ragazzi e seguendo una via già tracciata all’interno dei percorsi didattici presenti nella scuola.

Modalità di partecipazione

Il concorso, a domanda individuale o per gruppi sino ad un massimo di 2 ragazzi, ha come oggetto la produzione di elaborati di tipo artistico – letterario che possono articolarsi in:

  • un racconto
  • una poesia
  • un articolo di giornale
  • un’opera di pittura/scultura
  • un’opera musicale
  • un racconto a fumetti
  • un manufatto ceramico
  • un cortometraggio

(Il racconto non deve superare le due pagine in formato A4, carattere 12; la poesia non più di 30 righe, il cortometraggio non più di 10 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda). Le opere dovranno essere originali e non presentate in concorsi precedenti. Possono partecipare gli alunni frequentanti le quinte classi delle scuole medie superiori della Città, nonché gli alunni residenti nel comune di Civita Castellana alla data di pubblicazione, frequentanti le quinte classi delle scuole medie superiori fuori dal territorio comunale.

Ai partecipanti è proposto il seguente argomento:

“Grazie vostro onore! Il privilegio di inaugurare, per la prima volta nella storia, un processo per crimini contro l’umanità, impone gravi responsabilità. I crimini che ci apprestiamo a condannare e punire, sono stati così premeditati, hanno avuto conseguenze così nefaste e rovinose, che la civiltà non può ignorarli, perché non potrebbe sopravvivere se tutto ciò si ripetesse. Che quattro grandi potenze esaltate dalla vittoria, e profondamente ferite, frenino ogni proposito di vendetta e scelgano di sottoporre i loro nemici, ora prigionieri, al giudizio della legge, è uno dei più grandi tributi che la Forza abbia mai pagato alla Ragione. L’importanza di questo processo è data dal fatto che i prigionieri rappresentano influenze sinistre che rimarranno sopite nel mondo molto tempo dopo che loro stessi saranno ritornati polvere. Noi dimostreremo che questi uomini sono simboli viventi degli odi razziali, del terrorismo e della violenza, dell’arroganza e della ferocia del potere. Sono gli emblemi di un nazionalismo e di un militarismo violento, degli intrighi e delle guerre che hanno gettato l’Europa nel caos, generazione dopo generazione, sterminandone gli uomini, distruggendone le case e rendendola più povera. Si sono identificati a tal punto con la loro ideologia e i loro compiti che un atto di compassione verso di loro equivarrebbe a decretare un trionfo e un atto di assenso nei confronti dei crimini cui i loro nomi sono legati. Il mondo civile non può scendere a compromessi con tendenze sociali che ritroverebbero vigore se noi trattassimo in modo equivoco o indeciso questi uomini in cui tali tendenze ancora sopravvivono”.

Con queste parole Robert Jackson, Ministro della Giustizia di Roosevelt e giudice della Corte Suprema Americana, apre il 20 novembre del 1945 il Processo di Norimberga. Esprimete le vostre sensazioni, riflessioni, emozioni attraverso l’elaborato da voi scelto.

 

Modalità di presentazione

La partecipazione avverrà in forma anonima, omettendo qualunque identificazione scritta che possa rivelare il nominativo dei partecipanti, il cui numero di 1 o 2, dovrà essere obbligatoriamente indicato sulla busta esterna del lavoro presentato. I concorrenti dovranno presentare, entro le ore 17,00, del giorno 6 dicembre 2018, un plico chiuso sul quale, oltre all’indirizzo del destinatario: Comune di Civita Castellana, P.zza G. Matteotti, 3 – sia indicata la dicitura – “BANDO DI CONCORSO “I GIOVANI INCONTRANO LA SHOAH”

All’interno del plico ci dovranno essere:

A. una busta chiusa che non consenta la visibilità del contenuto, con la dicitura “DOCUMENTI” contenente:

  • la domanda di partecipazione del singolo, o del gruppo, redatta su apposito moduli Allegato del presente bando, debitamente compilata e sottoscritta dal/i partecipante/i;
  •  copia fotostatica di un valido documento di identità del/i sottoscrittore/i;
  • fotocopia codice fiscale e/o tessera sanitaria;
  • dichiarazione che l’opera prodotta non verrà utilizzata per la partecipazione ad altri concorsi analoghi.

B. una busta e/o scatola chiusa, che non consenta visibilità del contenuto, con la dicitura “ELABORATO ARTISTICO – LETTERARIO” a cui andrà allegata una breve relazione che presenti l’elaborato e specifichi l’intento di chi l’ha fatto.

C. L’interessato e/o gli interessati dovranno barrare una delle caselle sottostanti:

  • racconto (non deve superare le due pagine in formato A4, carattere 12);
  • poesia (non più di 30 righe);
  • articolo di giornale;
  • opera di pittura/scultura (altezza max 50cm base max 50 cm x 50 cm di lato)
  • opera musicale;
  • racconto a fumetti;
  • manufatto ceramico;
  • videoclip e cortometraggi (non più di 10 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda, in formato DVD ad alta compatibilità – NON mpeg4, avi o altri formati compressi, salvati semplicemente in un DVD come fosse in un supporto drive) che dovranno essere anonimi;
  • Fotografie – fotoshop.

Per garantire l’anonimato il plico principale, le buste e gli elaborati non dovranno presentare alcun segno di riconoscimento, pena l’esclusione dal concorso.

 

Scarica il bando e partecipa al concorso annuale: “I giovani incontrano la Shoah” (clicca qui) ←

 


 

Un percorso attraverso la tragedia, un percorso attraverso il dramma, un percorso attraverso il sentimento: è questo che ha rappresentato il concorso “I giovani incontrano la Shoah” in questi dieci anni di amministrazione del Comune di Civita Castellana; ed affrontando i vari temi di carattere generale come “Il negazionismo” e “Le leggi razziali” o di carattere specifico come “La notte dei cristalli” e “Il rogo dei libri” ha rappresentato anche un percorso didattico per le centinaia e centinaia di giovani che vi hanno preso parte. Si è cercato in questi anni di guidare varie generazioni di studenti lungo la via della consapevolezza e della testimonianza come tragica memoria del più grande insulto fatto all’umanità nel XX° secolo: l’Olocausto. Quest’anno, alla decima edizione, con il tema del “Processo di Norimberga”, si porta a compimento un itinerario ideale delle varie fasi e dei vari aspetti che hanno caratterizzato la Shoah.

Il processo di Norimberga, tra le altre cose, ha costituito la denuncia formale dei crimini del nazismo ed è l’atto ufficiale con il quale vengono mostrati all’umanità intera tutti gli orrori dell’Olocausto. Nel tempo tante grandi personalità hanno onorato questo concorso con la loro presenza, in questa sede ne cito solo alcuni nomi, forse i più famosi come Alberto Sed, Furio Colombo, Gabriele Nissim, David Meghnagi, Franco Perlasca, ma tutti gli altri che in questi dieci anni hanno partecipato non sono stati certo meno importanti. Tantissimi ragazzi sono stati l’anima ed il cuore di questo concorso, con la loro partecipazione prima e con la loro collaborazione dopo, come molti componenti del gruppo di CiviTONICA che sono diventati il motore organizzativo ed il propulsore ideologico di ogni manifestazione ad esso correlata. Questa Amministrazione lascia in eredità alla sua città, con grandissimo orgoglio, un patrimonio inestimabile di giovani che hanno fatto la straordinaria esperienza del viaggio ai campi di sterminio di Auschwitz/Birkenau , che li ha resi allo stesso tempo protagonisti consapevoli e testimoni della memoria, patrimonio che potrà e dovrà essere degnamente supportato e salvaguardato negli anni a venire.

L’assessore all’Istruzione
Arch. Giancarlo Contessa