Dicono di noi

sindacoIn un periodo in cui la contingenza economica rende tutto estremamente difficile, uno dei settori più penalizzati dalle amministrazioni comunali e non solo, risulta essere quello della cultura. Anche per la nostra amministrazione il 2016 non è stato un anno semplice. Ma con un estremo sforzo abbiamo deciso di continuare a promuovere la cultura. Durante l’ultima campagna elettorale mi sono fatto promotore di una Civita Castellana, impegnata, si, in una ripresa economica, ma soprattutto di una cittadina che doveva risollevarsi anche a livello culturale. Per troppo tempo si era stati vittime di una miopia che non ci aveva permesso di capire quanto fondamentale fosse
l’apertura mentale derivante dalla conoscenza. Cultura non solo come strumento di istruzione, ma soprattutto come “collante” della nostra comunità. Non a caso, in senso più ampio, la cultura è descritta nell’antropologia e sociologia contemporanee come “( … ) un patrimonio di costumi, di modi di vita, trasmessi attraverso il linguaggio”.
Ed infatti un team di giovani talenti del territorio ha messo a disposizione le sue capacità proprio per questo motivo: sono ragazzi e ragazze che credono fermamente in quello che stanno facendo. Non si aspettano ricompense. E tanto meno si sentono sfruttati. Sono orgogliosi di quello che stanno realizzando. Perché lo stanno facendo per la loro città. Perché credono fermamente in un’idea: una Civita Castellana che sia portata ad esempio come paese di cultura. E la cosa più bella, in assoluto, è che ci stanno riuscendo.

Il mio benvenuto, quindi, a questa nuova edizione di CiviTONICA 2016 ed il mio personale in bocca al lupo a tutto il team che la organizza.

Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli


ASSESSORE ALLA CULTURA: Scrivi qualcosa per CiviTONICA 2016?

IO: A che titolo dovrei scrivere?

ASSESSORE ALLA CULTURA: Che diamine! Come papà di CiviTONICA!

contessaQuesti i testi di alcuni SMS scambiati qualche giorno fa con l’Assessore Losurdo. La cosa che più mi ha fatto piacere è stata il non essere definito “ideatore”, “fondatore”, “promotore” di CiviTONICA ma bensì “papà”! Un papà genera i propri figli e li accudisce, li cura, li ama finché ha forza per farlo, sia che dipendano esclusivamente da lui sia che, ormai grandi, abbiano raggiunto una loro autonomia; e CiviTONICA 2016, alla sua sesta edizione, ormai è grande, forse non ancora maggiorenne, ma sufficientemente grande per poter camminare con le proprie gambe. Proprio per questo la amo ancora di più! In questi anni vedere questa manifestazione culturale crescere, affermarsi e ricevere attestati di stima da varie parti d’Italia è stata un’esperienza straordinaria ed estremamente gratificante. Vedere che un gruppo di giovani, sempre più nutrito, si sia coalizzato intorno ad essa e l’abbia fatta propria ha dato sicurezza a me e a tutti quelli che hanno contribuito a portarla a questi livelli. Vedere che l’Amministrazione Comunale tutta, a partire dal Sindaco, abbia puntato su questa manifestazione con la volontà di farla diventare un fiore all’occhiello per questa città; che un assessore come Vanessa Losurdo abbia continuato il lavoro avviato con l’impegno e l’entusiasmo che ne avevano contraddistinto il suo primo approccio, ha dato la certezza che il futuro di CiviTONICA possa essere sempre migliore.

Ed infine vedere che sempre più artisti, scrittori, cineasti e altri personaggi di cultura, anche di spessore internazionale, chiedano di partecipare a questa manifestazione mi rende orgoglioso; orgoglioso di far parte di questo gruppo, orgoglioso di continuare a contribuire alla sua crescita, ma soprattutto orgoglioso di essere definito “il papà di CiviTONICA”!

L’assessore all’istruzione Giancarlo Contessa


vanessa

E’ difficile. Intendo, passare dall’essere parte del gruppo di CiviTONICA, all’essere l’assessore di riferimento di questa manifestazione. E’ un’eredità difficile da gestire. Chi mi ha preceduto, Giancarlo Contessa, è colui che l’ha creata e che l’ha accompagnata in questi anni, che l’ha plasmata ispirandosi ad un suo personalissimo modello. Quindi il mio primo pensiero è stato quello di non vanificare tutto il suo lavoro, cercare di non snaturarla. Non renderla diversa da quello era stata fino a ieri, cercando però di dare una mia impronta. Ovviamente più femminile.
E’ da questo concetto che, io, Alessandra Contessa e Michela Fortuna, insieme a tutto il team, siamo partite alcuni mesi fa per organizzare “questa “ CiviTONICA”. Ed è questo il motivo per cui abbiamo deciso di dedicare idealmente alle donne la kermesse di quest’anno. Volevamo parlare di DONNE: non come vittime, ma finalmente come protagoniste. Ne abbiamo scelte quattro che consideriamo esemplari, alcune più famose, altre meno ed abbiamo realizzato degli eventi/monografie che ci permetteranno, raccontando di loro, anche di parlare di questa metà della mela.  Questo mese inizieremo con Ipazia di Alessandria, con un film dedicato a lei ed alla sua appassionante vita, seguito da un dibattito. Ma anche la mostra ideata dalla Dott.ssa Edith Gabrielli, Direttore del Polo Museale del Lazio, realizzata appositamente per il forte Sangallo, sarà al femminile; così come gli spettacoli a cura dell’associazione Ventichiavi di Ferdinando Vaselli.
Ovviamente, CiviTONICA 2016 non parlerà solo di questo. Ci piace rimanere questa sorta di contenitore in cui è possibile relegare tutta la Cultura: è la nostra caratteristica. Abbiamo solo voluto sottolinearne un aspetto. I temi trattati saranno tanti e variegati, con due new entry, alle quali teniamo particolarmente: la fotografia e i temi legati all’ambiente. Come sempre abbiamo cercato di fare del nostro meglio, consapevoli che difficilmente riusciremo ad accontentare i gusti di tutti.
Dunque…. è giunto il momento: si dia inizio alle danze!
Buona CiviTONICA 2016 a tutti.

L’assessore alla Cultura Vanessa Losurdo